ASSOCIAZIONE SALESIANI COOPERATORI

Italia, Medio Oriente e Malta

UNA STORIA DI NATALE

Scritto da AmministratoreSITO

SU TRUNCU 'E CENA ( Tiziana Basciu Coordinatrice Provinciale della Sardegna )  .

Era un ceppo inaridito e semivuoto. L’estate era stata difficile, più di tutte quelle che aveva vissuto nella sua lunga vita. Una vita fatta di pioggia, di sole e di vento. Della compagnia dei suoi amici del bosco di castagni alle pendici del Gennargentu. Ma questa lunga esistenza era quasi alla fine. Era felice, però. Da albero maestoso e forte aveva seminato bene: aveva dato riparo e ombra e aveva fatto filtrare la giusta quantità di luce; aveva offerto con abbondanza il suo cibo in autunno; aveva rallegrato i frequentatori del bosco. Aveva sparso i suoi semi, e tanti giovani castagni crescevano robusti tutt’intorno. Il movimento dei suoi rami aveva cullato coloro che, stanchi, si erano seduti presso il suo tronco.

Festa dell' Immacolata 2019

Scritto da AmministratoreSITO

La festa di oggi è preludio del Natale. Il SI di Maria spalanca le porte della salvezza. Il Signore continua a desiderare di farsi uno di noi e per farlo sceglie una di noi. Maria ci insegna che la nostra risposta alla chiamata del Signore dev’essere data con un animo accogliente e senza pregiudizi, pur sapendo che non è facile andare contro corrente. Per il mio augurio di quest’anno prendo a prestito le parole di Don Vincenzo Lionetti, Parroco di Cercola, paese della provincia di Napoli: “…impariamo dall’esempio della Vergine, colei che per prima è stata vittima dei pregiudizi, che ha rinunciato alle sue sicurezze, che non ha trovato accoglienza, che ha viaggiato, impariamo ad accogliere chi non vuole nessuno…” Don Bosco lo ha fatto con Bartolomeo Garelli.

               Buona Festa a tutti Antonio Boccia

Coordinatore Mondiale Associazione dei Salesiani Cooperatori

Salesiani Cooperatori Presbiteri ancora una Promessa in Campania

Scritto da AmministratoreSITO

 Oggi nella sua Parrocchia diocesana don Giuseppe de Vincentis ha detto  il suo SI a don Bosco  davanti a dei giovanissimi Testimoni . La gioia della condivisione parte dall’orizzonte comune di felicità, lo sfondo è l’amore, quello fatto di sacrificio certamente, ma soprattutto di fiducia che tu caro p. Giuseppe hai saputo donare a ciascuno di noi negli anni della grande condivisione del sogno comune dell’Oratorio. 

 (Scrive la sua Comunita' )  .Ricordiamo ancora quando con la tua sana leggerezza cercavi di forzare il muro precostituito del nostro ” si fa così”, per trovare un linguaggio che fosse espressione della cura dei ragazzi e dei giovani per una sana ed armonica crescita.Ciascuno di noi è responsabile della missione comune, e vi partecipa con la ricchezza dei suoi doni e delle caratteristiche laicale e sacerdotale dell’unica vocazione salesiana.
Il salesiano cooperatore  porta in tutti i campi educativi e pastorali il valore proprio della sua laicità, che lo rende in modo specifico testimone del Regno di Dio nel mondo, vicino ai giovani e alle realtà del lavoro. Il salesiano cooperatore sia esso laico  presbitero o diacono apporta al comune lavoro di promozione e di educazione alla fede la specificità del suo ministero, che lo rende segno di Cristo pastore, particolarmente con la predicazione del Vangelo e l’azione sacramentale.
La presenza significativa e complementare di salesiani  Cooperatori  Presbiteri  costituisce un elemento essenziale della  fisionomia e completezza apostolica. 

Grazie Don Giuseppe e Benvenuto fra noi .