Solo se noi, adulti e anziani, sogniamo, i giovani saranno in grado di profetizzare!

Scritto da AmministratoreSITO
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“Solo se noi, adulti e anziani, sogniamo,
i giovani saranno in grado di profetizzare!”

 

 

Carissimi,

in questi giorni abbiamo avuto modo di riflettere sul tema della Strenna 2020 anche grazie alla recente diffusione del relativo filmato prodotto dalla IME COMUNICAZIONI.

La voce del Rettor Maggiore ci convoca per un impegno sociale e politico più forte e significativo: dire ”basta alla povertà, alla fame, alle ineguaglianze, allo sfruttamento della terra, al mercato spietato delle persone” è una priorità del nostro essere salesiani e ancora più della nostra missione di laici nel mondo secolare.

Se non andiamo incontro alle periferie esistenziali come Don Bosco, non conosceremo a fondo le difficoltà dei giovani del nostro tempo e non saremo in grado di affrancarli da esse.

E’ per questo motivo che vi chiedo se non trovate opportuno, in questa fase del vostro nuovo mandato, di dedicare del tempo alla progettazione di iniziative a sfondo sociale da realizzare nel corso di questo anno, che possano eventualmente costituire la premessa per una modalità nuova ed attuale di porci, come singoli SSCC e come Associazione, nei confronti delle problematiche giovanili.

Il recente Workshop di Firenze (23-25 ottobre 2019) ci ha richiamato, attraverso le parole di Don Chavez, al nostro ruolo nel campo del socio-politico:

 

Il Salesiano Cooperatore vive seriamente i vincoli battesimali e della Cresima, accentuando la tipica spiritualità di Don Bosco espressa in uno stile di vita apostolicamente impegnato derivante dall’essere discepolo del Cristo. A questo scopo:

- promuove le attività a servizio dell’uomo coinvolgendo quanti, nobilmente orientati e animati da buona volontà, operano per la crescita globale della persona umana e il rispetto della famiglia;

- partecipa alla missione educativa della Congregazione e negli ambienti in cui opera si inserisce con lo stile laicale salesiano che la caratterizza;

- si impegna decisamente per la promozione umana, per la costruzione della pace e della giustizia;

- promuove il rispetto dei diritti umani e la solidarietà, la tolleranza e il dialogo interculturale;

- si pone come movimento di opinione nel dialogo con la realtà socioculturale valorizzando i processi della comunicazione sociale;

- collabora con altre agenzie di bene e lavora in rete con gli organismi civili ed ecclesiali.

 

L’attuale Consiglio Provinciale presenta dei talenti particolarmente orientati ad interpretare questo ruolo sociale della nostra Associazione, potendo esprimere pienamente le tre qualità che Don Chavez indica come essenziali per questa missione: coscienza morale, impegno sociale e competenza professionale (cfr. pag. 14 del suo intervento al WS di Firenze).

E’ per tutto questo che mi permetto di inviarvi questa sollecitazione. 

Vogliate accoglierla con il mio abbraccio fraterno ed il mio rinnovato augurio di un gioioso 2020.

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Matteo Caracciolo
Salesiano Coopertore