ASSOCIAZIONE SALESIANI COOPERATORI

Italia, Medio Oriente e Malta

GIORNATE DI SPIRITUALITA' DELLA FAMIGLIA SALESIANA -RESOCONTO-

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Continuare a crescere come la Famiglia di Don Bosco; mettere in atto nelle diverse realtà e con i propri tratti caratteristici la “politica del Padre Nostro”; dare visibilità al bene che si compie. Questi sono i tre messaggi conclusivi che Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani e centro di unità della Famiglia Salesiana, ha lanciato ieri, domenica 19 gennaio, dal palco del teatro di Valdocco, a conclusione delle XXXVIII Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana.

RELAZIONE SULLO STATO DELL'ASSOCIAZIONE 2019 -2020 DI : G.BUCCELLATO -ELENA CAVALIERE - CARLO PELLEGRINO

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1. L’ASSOCIAZIONE IN NUMERI1

I Salesiani Cooperatori attualmente “attivi” in Italia sono circa 8000. I Centri Locali, che rappresentano la cellula giuridica e comunionale più elementare, sono 244, distribuiti in 13 Province. Di questi Centri: - 133 hanno la loro sede in una comunità di SDB (54%); - 73 hanno la loro sede in una comunità di FMA (30%); - 38 hanno la loro sede presso una parrocchia diocesana (16%). Un’analisi della tendenza, in relazione alle nuove promesse di questi ultimi anni, rivela un graduale abbassamento dell’età media e la crescita percentuale dei cooperatori uomini. È un dato molto confortante, che permette di scommettere sul futuro dell’Associazione.

- TORINO- GIORNATE DI SPIRITUALITA' DELLA FAMIGLIA SALESIANA

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Accompagnata dal pensiero del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, la Famiglia Salesiana si ritrova un’altra volta a Torino per approfondire insieme il cammino proposto per quest’anno attraverso la Strenna: “‘Sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra’ (Mt 6,10). Buoni Cristiani e Onesti Cittadini”. Da giovedì 16 a domenica 19 gennaio una vasta rappresentanza dei 31 gruppi della Famiglia Salesiana affollerà i cortili di Valdocco per 4 giorni di riflessione, preghiera, condivisione ed incontro nello stile gioioso di Don Bosco.

“Il nostro luogo di nascita”: don Luca Barone ci porta alla riscoperta del Colle Don Bosco

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Il prossimo  Capitolo Generale 28,  si svolgerà a Torino-Valdocco dal 16 febbraio al 4 aprile 2020, e con l’avvicinarsi di questa importante data viene presentato l’ultimo dei video ideati per raccontare e valorizzare i luoghi storici salesiani. Quest’ultimo filmato è incentrato sul Colle Don Bosco, che ci viene presentato da don Luca Barone.

“È il luogo in cui tutti, nella Famiglia Salesiana, riconosciamo il nostro luogo di nascita”, afferma don Luca all’inizio del video. Questa, prosegue don Luca Barone, è una grande opportunità per ripensare i luoghi salesiani come spazi di formazione personale e comunitaria.

“Che cos’è che tiene unita una Famiglia che oggi è presente in 134 Nazioni e in 5 continenti? – si chiede don Luca – Fondamentalmente, il suo fondatore e i luoghi delle origini. E allora proviamo ad entrare in questi spazi che hanno cominciato ad avere un volto nuovo, al servizio della Congregazione”, aggiunge.

Il video completo del Colle Don Bosco è disponibile come sempre sui canali, suddivisi per lingua, di ANSChannel.

IL SOGNO DEI NOVE ANNI -DON BOSCO -

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«A nove anni ho fatto un sogno. Mi pareva di essere vicino a casa, in un cortile molto vasto, dove si divertiva una gran quantità di ragazzi. Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano. Al sentire le bestemmie mi slanciai in mezzo a loro. Cercai di farli tacere usando pugni e parole.

In quel momento apparve un uomo maestoso, vestito nobilmente. Un manto bianco gli copriva tutta la persona. La sua faccia era così luminosa che non riuscivo a fissarla. Egli mi chiamò per nome e mi ordinò di mettermi a capo di quei ragazzi. Aggiunse: «Dovrai farteli amici non con le percosse, ma con la mansuetudine e la carità. Su, parla, spiegagli che il peccato è una cosa cattiva e che l'amicizia con il Signore è un bene prezioso». Confuso e spaventato risposi che io ero un ragazzo povero e ignorante, che non ero capace di parlare di religione a quei monelli.