Associazione dei Salesiani Cooperatori

Regione Italia - Medio Oriente - Malta

La nostra storia

Don Bosco (1815-1888) fu un uomo pratico e intraprendente, un lavoratore infaticabile e creativo che impegnò tutte le sue energie in un vasto progetto apostolico per l’educazione, umana e cristiana, dei giovani.

Certo di essere chiamato da Dio a questa missione, fondò oratori, scuole, laboratori; trovò lavoro per i giovani e stipulò contratti che ne tutelassero i diritti; produsse e diffuse buona stampa cattolica; si impegnò per l’evangelizzazione dei ceti popolari e per le missioni. Per realizzare il suo progetto apostolico, non solo fondò una Congregazione religiosa (i Salesiani di Don Bosco) e un Istituto di suore (le Figlie di Maria Ausiliatrice) ma coinvolse, sin dall’inizio della sua opera, anche tanti laici, uomini e donne, che volle partecipi della sua missione e del suo spirito e stabilmente uniti in una associazione: i Salesiani Cooperatori.

Proposta Formativa 2025-26

La Proposta formativa di quest’anno si pone in continuità con il cammino triennale iniziato con la Famiglia Salesiana all’insegna delle tre virtù teologali: dopo aver vissuto, guidati dal tema Attesi dal suo Amore. Pellegrini di speranza, la gioia del Giubileo, ci concentreremo quest’anno sulla virtù teologale della fede.

Alzati e vai: esortazione che non lascia dubbi nell’urgenza di cogliere i tratti dinamici del Vangelo che, in una società che rischia di immobilizzare ed isolare, ci chiama a uscire, a rialzarci e a camminare insieme.

V Meeting dei Salesiani Cooperatori 2026

Da “Veri apostoli dello spirito di Don Bosco” a Con Gesù nella Chiesa per il mondo, da Solo per amore – Discernere e agire nello Spirito a “A braccia aperte: costruttori di accoglienza e speranza, si snoda una “cordicella” che unisce ogni tappa del percorso, che ci conduce verso il Meeting che si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto 2026, a Sacrofano (Roma).

Iscriviti ora al V Meeting 2026

Calendario

Strenna 2026

Il tema della strenna di quest’anno sarà la fede, emerso in maniera graduale ma chiara quando all’inizio del mese di giugno 2025 i vari Gruppi della Famiglia Salesiana si sono incontrati per la Consulta Mondiale.

Le riflessioni condivise indicavano il tema della fede: non solo come naturale proseguimento della speranza ma come «fondamento» della stessa. Se la forza della speranza si fonda sulla fede, una vita davvero piena di speranza riporta ad una più profonda e autentica relazione di fede con Gesù, il Figlio del Padre, fatto uomo per noi e che continua a essere presente in mezzo a noi con la forza dello Spirito.

«Fate quello che vi dirà» non è un invito all’obbedienza cieca, ma alla libertà responsabile comunicata da chi ha già incontrato e sperimenta l’Amore, e vuole condividerlo perché in lui c’è la vera vita.

(sdb.org)