"CONOSCO QUINDI PUBBLICO" - settore Comunicazioni ASSCC - Adriatica

Scritto da Letizia Daniele Settore Comunicazioni Associativo

Presenza Numerosa  sulla piattaforma  per il  QUARTO  INCONTRO SULLA COMUNICAZIONE SOCIALE SALESIANA

“ CONOSCO, QUINDI PUBBLICO.”

In data 22 aprile si è tenuto il quarto incontro sulla comunicazione sociale, relatrice Marta Rossi salesiana Cooperatrice  della Provincia Lazio .

Come temperie introduttiva, Marta ha ricordato che, da salesiani, dobbiamo mantenere uno stile, che è fatto di testimonianza, fedeltà, prudenza; ed è anche per questo che la comunicazione è una fatica e richiede continue ristrutturazioni (non è forse confrontabile con l’intelligenza che richiede continui adattamenti al cospetto di situazioni nuove?).

Venendo al tema specifico della serata occorre considerare la qualità dello scrivere, individuando la forma, il modo e il tempo della comunicazione, e quindi

OCCORRE PRENDERE LA MIRA PER PUNTARE AL BENE, come ?

Essendo testimoni credibili e fedeli, essere prudenti nella ricerca di contenuti di qualità, affinché la comunicazione sia assolutamente positiva.

Nel prendere la mira, occorre sfruttare il web, senza farsi schiacciare da esso.

L’efficacia, poi, si gioca sulla autenticità e sincerità, “Ciò che è veramente nostro non può che essere efficace”. Particolare attenzione va riservata al controllo di ciò che si scrive, non solo per gli automatismi della tastiera (t9), ma anche per ripulire qualche inesattezza.

Non bisogna neppure farsi condizionare dal linguaggio convenzionale della rete e reagire con il proprio stile, fare attenzione ai doppi sensi, alle volgarità , a ciò che oscura la propria qualità di educatore.

Occorre essere educatori sempre , senza farsi coinvolgere in sterili polemiche di tipo ideologico, sapendo ricomporre sempre le differenze, alla ricerca di una reciproca comprensione, senza sfociare mai nell’ostilità.

QUANDO SCRIVERE ? Anche la scelta dei tempi è fondamentale. Bisogna rispettare i ritmi della vita, del lavoro e del riposo. Non usare il web per mostrarci, perché ciò che va in circolo è quasi … planetario e la sovraesposizione potrebbe creare dipendenza e seri pericoli.

Riassumo i cardini di un “Manifesto della comunicazione non ostile” , ma di “stile” che la relatrice ha mostrato:

Virtuale è reale – Si è ciò che si comunica – Le parole danno forma al pensiero – Prima di parlare bisogna ascoltare – Le parole sono un ponte – Le parole hanno conseguenze – Condividere è una responsabilità – Le idee si possono discutere, le persone si devono rispettare – Gli insulti non sono argomenti – Anche il silenzio comunica .

In conclusione, viene evidenziato che il Vangelo è testimonianza e si diffonde grazie a una catena di incontri.  S. Agostino (nelle nostre mani ci sono i libri, nei nostri occhi ci sono i fatti) e S. Francesco di Sales, che diffondeva la Parola con i manifesti, ce lo hanno insegnato sapientemente.